Arianna, 3 anni, prima di andare a dormire ascolta i video dei miei allievi "grandi" e di altri violinisti su Youtube. Ha seguito in tv l'esecuzione di Belkin del concerto di Brahms ed adora i concerti di Vivaldi ... e dopo averli ascoltati prende il suo minuscolo violino e si mette a studiare da sola Bella Stella!!!
Scommetto che le mie piccole violiniste, Arianna compresa, vorrebbero uno strumento di questo colore!!
B., 6 anni, con difficoltà motorie e visive, dopo appena un mese e mezzo di violino riesce a tenerlo da solo con la mano nella posizione corretta, esegue benissimo vari ritmi sulle corde vuote e suona in orchestra!!
Maddalena, 9 anni, è un'allieva di violino attenta e precisa, perfezionista proprio come esige lo strumento che ha scelto. Mi chiede di spiegarle i compiti e dirle i tempi di metronomo per l'esecuzione degli studietti di Curci ... addirittura "non vede l'ora" di sostenere l'esame del primo volume Suzuki, perciò sta cercando di imparare a memoria più brani possibili e di terminare il libro ...ma ha anche un'allegria contagiosa, e spesso quando suona si muove a tempo di musica e a volte danza persino!
Alessia, 17 anni, con sindrome di Williams ed impianto cocleare, dopo 4 anni di esercizi canta diverse note intonate, arrivando fino al Sol ed a volte addirittura al Do all'ottava superiore, suona a due mani con sempre maggiore sicurezza e sta preparando il suo secondo concorso di pianoforte!
Sara, 8 anni, con autismo, legge a prima vista nuovi brani al pianoforte, studia i primi brani di Suzuki al violino e riconosce i bassi della cadenza : progressi strepitosi ed una passione enorme!
Andrea, 3 anni e mezzo ed una grande passione per il violino, sta imparando ad utilizzare le dita della mano sinistra, ed a lezione mostra alla mamma come si fa, dandole il violino e mettendole le dita esattamente nel punto giusto, affascinato dal risultato del suo "insegnamento"!!
Maria e Gabriele, con due tipi differenti di disabilità ma la stessa gioia di fare musica, si sono trovati a lezione ed hanno subito fatto amicizia : si sono abbracciati e Gabriele le accarezzava il viso (Maria è sordocieca) invitandola a cantare con lui, poi si sono presi per mano ed ognuno insegnava all'altra le canzoni che non sapeva ... comunicando con il tatto, la voce ed il ritmo.
Manuel , con autismo e sindrome di Charge, ha iniziato a studiare con me a fine Novembre, e, nonostante fin dall'inizio dimostrasse ottime capacità musicali, sta facendo emergere delle qualità sempre più evidenti ed una musicalità eccezionale, supportate dallo studio a casa e da una fortissima passione per la musica.
Nonostante porti una protesi acustica, ha un orecchio che si avvicina a quello assoluto ... riconosce e riproduce ad orecchio melodie appena ascoltate, sa dire il nome di una nota ascoltata senza nessun riferimento, ed ama accordare da solo il violino, rimanendo in ascolto delle corde vuote per molti minuti ed "aggiustandole" - sempre senza neppure aver sentito un La di riferimento- con una grande pazienza ed attenzione.
Essendo il suo violino piccolo (1/4) e non semplicissimo da accordare, siamo giunti al "compromesso" di accordarlo insieme : io suono una nota e lui mi dice se sia calante o crescente, allora ruoto piroli o tirancantini in base alle sue indicazioni, e Manuel continua a "correggermi" finchè l'operazione non lo soddisfa!
Vi ricordo che stiamo parlando di un ragazzino con difficoltà uditive .... ma la motivazione fa davvero tanto! Eccezionale!
Oltre all'orecchio, Manuel ha un senso del ritmo formidabile ed una percezione sia della battuta sia dei brani nella loro totalità, nonché della frase musicale, che rendono la sua lettura ritmica e le sue esecuzioni al pianoforte - sì, perché studia ben due strumenti!- coinvolgenti ed interessanti.
Sa trasmettere una comprensione musicale ed imprimere un significato a tutte le sue esecuzioni, anche nei pezzi nuovi ed in fase di studio, e questa è una qualità molto interessante in un allievo agli inizi.
Eccolo nella lettura ritmica ed in due momenti di lezione in cui esegue rispettivamente un pezzo che conosce già ed uno completamente nuovo al pianoforte :
Il suo entusiasmo e la sua "vulcanicità" sono proprio evidenti, e con un inizio così non potrà che continuare a fare progressi ed appassionarsi sempre di più ....
Beatrice, nata a fine 2011, ha iniziato a studiare musica con me a 26 mesi.
Per alcuni mesi ha seguito il corso di propedeutica strumentale (CML1), poi, prima di compiere 3 anni, è passata al programma di 2^ anno studiando parallelamente il violino.
Sembra un percorso velocissimo e molto "accelerato", ma Beatrice è una bambina brillante che dimostra di più della sua età, e questo grazie a due genitori eccezionali che la seguono e la stimolano molto, fin da quando era piccolissima, ed i risultati si vedono.
E' sempre allegra, vivace, chiacchierona ed interessata tutto : riconosce lettere e numeri, ama farsi leggere libri lunghi e complessi (la sua passione più recente è la storia del robottino Wall-E), sa leggere l'ora, disegna persone e paesaggi, compone puzzle da 50 pezzi, conosce la geometria, comprende tre lingue, ed ama la musica : canta, balla e suona il violino.
Potreste pensare che sia un piccolo genio, ma non è così.
Beatrice è una normalissima bimba di 3 anni, che va all'asilo, guarda i cartoni animati e si addormenta prima delle prove dei concerti!
Beatrice, "da piccola", prova per la prima volta il violino con la mamma!
Ma dai suoi genitori, mamma Sofia e papà Giancarlo, riceve degli stimoli e delle proposte di qualità, che lei vive come giochi, ma che arricchiscono la sua mente, il suo cuore e la sua crescita.
Per lei le lingue, i libri, i puzzle ed il disegno sono attività piacevoli e divertenti da svolgere con i genitori o con altri bambini, non costrizioni o imposizioni, ma intanto in questo modo le sue capacità si sviluppano e le potenzialità tipiche della sua età possono esprimersi, le sue domande trovano sempre una risposta e la sua personalità mantiene quelle caratteristiche di curiosità, entusiasmo, sicurezza ed indipendenza che la contraddistinguono.
In pochissimo tempo, Beatrice ha terminato il programma di primo anno, imparando tutte le canzoni e filastrocche, dimostrando un ottimo senso del ritmo e soprattutto una coordinazione e manualità notevoli per una bambina così piccola.
Ogni settimana imparava una "canzone per fare" nuova, esercitandosi anche da sola per migliorare l'esercizio, ad esempio si è divertita e si diverte molto con "Anellino passa", che consiste nel far passare un anellino da una mano all'altra con due dita per volta, e "Gira gira trottolina", un "gioco" per lavorare sulla presa a pinza e sulla manualità fine.
Il suono del violino la affascinava, perciò appena è stata pronta l'ho impostata sullo strumento, e dopo pochissime lezioni ha suonato in concerto con l'orchestra La Musica è Gioia, eseguendo l'accompagnamento ai brani sulla corda di Mi :
Da sinistra, Viola e Beatrice
Beatrice è molto determinata e tende a voler fare tutto da sola, allora per lo studio a casa ho suggerito a sua mamma di mostrarle gli esercizi e solo dopo farglieli ripetere, perché non è facilissimo convincerla ad accettare la guida fisica e l'aiuto di qualcuno ...
Ma Sofia riesce a calibrare durante le lezioni l'aiuto alla piccola alternandolo con l'indipendenza rivendicata da Beatrice!
Sia per passione, sia per condividere ancora di più l'esperienza musicale della bimba, Sofia ha iniziato a studiare pianoforte con me, e, visto che anche il papà di Beatrice suona il pianoforte, adesso a casa loro sono tutti musicisti!
Ecco Beatrice durante una delle prime lezioni di violino :
Da quando ha iniziato il programma di CML2, la bimba si è subito appassionata ai canoni, ed il suo preferito è Pick a bale of cotton, che lei chiama "Pick a pick a" per via delle parole del ritornello ;), e vuole ripassare ad ogni lezione.
La settimana scorsa le ho proposto di imparare Bella Stella al violino, il primo brano del Volume 1, che prevede già l'utilizzo delle dita della mano sinistra, e lei l'ha subito impostato senza nessuna difficoltà, soddisfatta anche perché poteva finalmente suonare "come i grandi"!
Come potete notare, in questo video sta imparando il nuovo brano, ma data la facilità e la spontaneità con cui vive la musica, alla fine del pezzo si mette a parlare appunto del suo libro preferito ... ovviamente senza smettere di suonare! Fortissima!!
Beatrice è un esempio dell'importanza degli stimoli precoci, non solo musicali ma culturali in genere, purchè offerti al bambino con naturalezza, serenità e come un grande regalo, e dell'utilità di un percorso educativo attraverso la musica per diventare grandi custodendo dentro di sé inestimabili ricchezze in grado di far diventare i bambini , un giorno, adulti migliori.