mercoledì 30 ottobre 2013

Alessia : esprimersi attraverso la musica

Alessia, mia allieva ormai "famosa" su queste pagine (potete trovare tutta la sua storia in diversi post precedenti), negli ultimi mesi sta dimostrando netti miglioramenti nella produzione vocale spontanea, nella capacità di modulare il volume della voce, nell'articolazione delle parole, ed anche nella capacità di ascolto e nello studio del pianoforte.

E' sempre appassionata e motivata come il primo anno ( 2010) in cui ha iniziato a studiare con me, ma la mia impressione è che negli ultimi tempi, in particolare dall'inizio di questo a.s., stia dimostrando una crescita personale che la porta ad avere più consapevolezza del percorso che sta compiendo, dell'importanza della pratica strumentale e dello studio a casa e della bellezza insita nell'attività di fare musica, suonare e cantare.

Entusiasta la è sempre stata, ma ora vedo che sta crescendo ed è più autoconsapevole e meno inibita ed insicura soprattutto al pianoforte - mi riferisco a quando deve suonare brani scritti e non solo improvvisare- e penso che grazie a questo anche la sua autostima stia aumentando.

Riguardo al linguaggio, nei primi due video mostra chiaramente quanto sia diventata più sicura e competente nel canto, nonostante il secondo brano sia per lei molto complesso dal punto di vista del testo e della pronuncia di alcune parole, ma lo sta imparando bene riuscendo ad avere una buona comprensibilità in particolare in alcuni passaggi (ad es. dice molto bene "pianta", "canta" e "felice") :






La mamma riferisce, inoltre, che Ale si sta appassionando alla visione ed all'ascolto dei suoi stessi video su Youtube, riguardando le sue "performance" e ripetendole o commentandole, a volte perfino  dicendosi da sola "Canta più FORTE!"

Lo "stratagemma" dei video, in realtà trovato da Alessia stessa, pensiamo possa essere un canale utile che la porterà più avanti allo studio autonomo a casa, dandole anche un buon feedback sugli esercizi effettuati , sui movimenti compiuti dalla sua bocca mentre canta, e sul suono della sua voce.

Per l'aspetto motorio, le sto proponendo alcuni esercizi di manualità fine , quale "La conchiglia", che le piace ed in cui si impegna molto, nonostante non sia semplice e sia stato introdotto nel suo programma da poco :



Da compiti di questo tipo, passiamo poi all'esecuzione strumentale, con le "passeggiate" al pianoforte, le scale , ed i brani di Fletcher e Thompson. Nel video seguente, Ale suona "Nella Vecchia Fattoria", evidenziando una sicurezza ed una fluidità sullo strumento che fino a pochi mesi fa non possedeva, non tanto per difficoltà motorie quanto per un'emotività incentrata sull'
ansia e la paura di sbagliare ... adesso invece si "lancia" di più e suona con gioia e convinzione :



Per finire, ho proposto anche lei un "esperimento" cameristico, facendole suonare il violoncello in duo con Ginevra (che è sempre disponibile e non si tira mai indietro davanti ad esperienze di questi tipo, soprattutto se coinvolgono allievi molto più grandi di lei!).

Purtroppo lo strumento che abbiamo in aula è troppo grande per Alessia, quindi aveva qualche difficoltà a causa dell'arco troppo pesante ed il violoncello enorme, ma l'aspetto cameristico e relazionale è stato comunque presente, e sulla tecnica lavorerà quando avremo uno strumento più piccolo ed insieme all'insegnante di violoncello.




Per Alessia, comunque, la musica resta un potente mezzo di espressione, comunicazione ed una fonte di esperienze sempre nuove ed entusiasmanti, che le permette anche di migliorare sotto diversi aspetti, gratificandola molto.

A distanza di 8 anni dal nostro primo incontro, confermo la mia prima impressione su di lei : è una forza della natura!!!

Una persona davvero unica e straordinaria, il cui approccio alla vita ed alle persone dovrebbe essere un esempio per tanti di noi per i quali tutto è più semplice, ma che non hanno neppure un briciolo della sua gioia di vivere e dell'affetto e l'apertura che lei dimostra verso tutti.

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