domenica 6 ottobre 2013

Ginevra : crescere con la musica



Ginevra, 4 anni appena compiuti e mia allieva da Gennaio, vive "nella musica" da sempre, avendo una mamma pianista ed insegnante di musica,  e negli ultimi mesi sta dimostrando una grande passione e naturalezza di rapporto con tutto ciò che è "musicale".

Dalla sua prima esibizione pubblica al pianoforte, avvenuta a Giugno ad appena 3 anni e mezzo!, Nanù così la chiamano tutti- ha continuato a studiare strumento con la mamma, arrivando ad un buon punto del Vol. 1 di Thompson, da poco ha ripreso le lezioni di propedeutica con me, e presto inizierà il corso di violoncello, sua grande passione da quando praticamente non parlava ancora.

Per farla arrivare già pronta all' "appuntamento" con il suo strumento preferito, la sto facendo esercitare soprattutto su motricità generale, postura, impostazione dell'arco e manualità, e questi esercizi la divertono molto, come si vede in questo video in cui, oltre ad avere un'eccellente impostazione sul violino muto, canta, balla ed esprime la sua felicità eseguendo l'esercizio :




E' una bambina bellissima e molto intelligente, con una capacità di concentrazione davvero notevole per la sua età, in particolare nella attività che la appassionano.

Passando al programma di CML2, abbiamo imparato insieme le configurazioni ritmiche di base attraverso la canzone "l'Alberello delle note" ed i primi cartelli ritmici, che Nanù ama eseguire con gli strumentini, soprattutto nacchere e campane, i movimenti del corpo, e, visto che lo suona già, anche al pianoforte.

 Nel video seguente, legge per la prima volta allo strumento tutti i cartelli in ordine casuale :




L'aspetto che stupisce di più in una bimba così piccola, ma che a pensarci bene è assolutamente naturale per una "musicista nata" vissuta in un ambiente in cui le note sono state presenti da sempre, è la sua voglia di suonare, fare lezione, studiare - anche negli orari più impensati e in completa autonomia!- ed ascoltare le lezioni degli altri.

Essendo spesso nella sede dei nostri corsi, Ginevra chiede esplicitamente di poter seguire le lezioni come "uditrice", e rimane per ore intere - mercoledì scorso per ben 3 ore!- seduta ad ascoltare i miei allievi, attentissima ed interessata, partecipando ad alcuni giochi ed esercizi quando viene inviata a farlo.

Essendo Nanù tra gli allievi più piccoli, alcuni esercizi sono molto difficili per lei, eppure vuole provarli sempre, impegnandosi con grande serietà, e spesso riesce a svolgerli in parte o comunque a dare il suo contributo, facendo anche amicizia con ragazzini "grandi" che la accettano come una "musicista" al loro livello.




Ginevra è un esempio dell'importanza fondamentale della musica nei primi anni di vita, e di come un'attività di apparentemente complessa possa diventare con la continuità e la familiarità qualcosa di naturale, spontaneo e fonte di grande piacere ed entusiasmo.

Come sarebbe bello se più bambini potessero davvero crescere con la musica ...!

Il mondo di Sara : musica e parole






Ho conosciuto Sara quando non aveva ancora compiuto 5 anni, oggi ne ha quasi 7 e, grazie sia alla musica sia ad un intenso lavoro di terapia ABA svolto casa ed a scuola, è diventata veramente un’altra bambina.


Durante il nostro primo incontro era spaesata e confusa dal nuovo ambiente, comunicava in modo poco efficace, non parlava, e per la maggior parte del tempo rimaneva isolata in un mondo tutto suo.

Si intuivano buone capacità e varie potenzialità, che però rimanevano in gran parte inespresse …

La realtà di quella bellissima bambina era una tela piena di colori ancora da assemblare ed organizzare per formare un disegno vero e proprio.






Sara ha un disturbo generalizzato dello sviluppo, una forma di autismo atipica, in cui alcune caratteristiche dell’autismo tipico non sono presenti, ad esempio già dal 2011 Sara aveva un’ottima capacità di imitazione ed era uno “specchio” preciso e formidabile.

Nel corso del nostro primo anno di lezioni, Sara ha iniziato a reagire e partecipare molto di più, ad imparare gli esercizi, appassionarsi alle canzoni, lavorando in coppia con la sua mamma eccezionale, a migliorare nella coordinazione e manualità, e fare decisi passi avanti nel linguaggio.

A 5 anni e mezzo comprendeva meglio il linguaggio, comunicava e rispondeva alle richieste, ed ha anche iniziato a parlare, sempre di più e con sempre maggiore accuratezza,e adesso le parole sono tutte sue, ne impara di nuove ogni giorno, costruisce frasi più lunghe, fluide e complesse, ed è una vera chiacchierona!





Questo mi riporta ai risultati di Alessia, e conferma ancora una volta il “ potere” della musica di stimolare e sviluppare alcune aree cerebrali attivando il linguaggio, anche e soprattutto in bambini di partenza non verbali.

Oggi, nel 2013, Sara è diventata grande : già molto alta per la sua età, ha un comportamento più adeguato ed un maggiore autocontrollo, si esprime bene e sa quello che vuole, è determinata, creativa (disegna benissimo), sta iniziando a leggere, scrivere, cantare e suonare il pianoforte, e sa relazionarsi , è una bambina dolcissima ed affettuosa, che ama conoscere le persone e farsi nuovi amici.

A livello cognitivo, ha sempre avuto un’alta capacità di attenzione e concentrazione, che la porta a focalizzarsi con grande efficacia sugli esercizi che le propongo.

Ieri (sabato 5 ottobre) abbiamo ricominciato le lezioni. Sara chiedeva da un po’ alla mamma quando avremmo ripreso, e finalmente eccoci qui !

La lezione si è articolata in un ripasso del programma dell’anno scorso con l’inserimento di alcuni elementi nuovi.

Abbiamo ripassato la scala di do maggiore con un ritmo puntato, e poi, per la manualità, la “mano a lumachina” sull’arco del violino muto :


Sempre, per la manualità, abbiamo ripreso a lavorare sulla “Conchiglia”, che per Sara è ancora un po’ difficile perché richiede di suonare le nacchere selezionando molto velocemente le dita, ma qui  vediamo che la sua indipendenza delle dita sta decisamente migliorando :

Il solfeggio con le note di stoffa le piace molto e, pur essendo un compito cognitivamente complesso ed avanzato, le riesce benissimo :

Due novità importanti della lezione sono state l’introduzione della cadenza . con la canzone “Ora canto la cadenza” per imparare i primi bassi, e il disegno di una scala su cui Sara doveva far saltare un animaletto sui vari gradi della scala di do maggiore-; e della lettura al pianoforte degli spartiti standard, senza i colori sulle note.


Infatti per la prima volta è riuscita ad eseguire due brani di Thompson leggendo lo spartito, un grandissimo successo, ed un grande miglioramento anche a livello pianistico, per la fluidità dell’esecuzione e della selezione delle dita con la diteggiatura corretta :








Per finire, le ho proposto il primo scioglilingua dal programma di CML2, “Il coniglio”,associato a movimenti che descrivevano la filastrocca, che Sara ha ripetuto parola per parola con precisione ed in modo comprensibile, bravissima!!


Alla fine della lezione, dato l’alto numero di comportamenti corretti, Sara ha riempito un’intera riga di una token economy (tecnica ABA molto efficace) e si è guadagnata una caramella a forma di Puffo.


Mentre concludevamo, è entrata Alice, mia allieva di violino, ed abbiamo assistito ad un momento molto intenso e dolce : Sara è corsa incontro all’altra ragazzina dicendo “Ciao, Alice!” ed abbracciandola …

troppo tenere!