martedì 11 giugno 2013

Il concerto Quattro Note tra Piccoli Amici - seconda edizione




Domenica 9 giugno si è svolta a Milano la seconda edizione del concerto Quattro Note tra Piccoli Amici – terza, in realtà, ma il primo anno aveva un altro titolo - , nel quale hanno suonato miei allievi di Dottor Musica, CML e violino ed allievi dei miei colleghi Maria Semeraro (pianoforte), Renato Caruso (chitarra) e Marjia Drincic (violoncello).


I piccoli musicisti erano di età compresa tra i 3 e mezzo ed i 14 anni, ma il concerto ha visto la partecipazione straordinaria di alcuni allievi più grandi e di due genitori :  Antonio, chitarra, papà di Alice ed Alessandro; e Cristina, pianoforte, mamma di Sara e Giorgio.


Cristina, mamma di Sara

Come gli altri anni, la sala era gremita, nonostante le condizioni sfavorevoli della giornata : blocco del traffico, che ha reso davvero complicato raggiungere il posto sia per i milanesi sia per chi veniva da fuori, e brutto tempo, con nuvoloni neri, umidità e probabili temporali.

Eppure nessuno si è lasciato scoraggiare, e l’amore per i bambini e per la musica ha vinto ancora una volta!


Come l’anno scorso, gli allievi occupavano le prime file con posti assegnati, ed il fatto di stare seduti tra di loro tutti insieme ha costituito una parte del divertimento!  … e della confusione !!  

Scherzo  … in realtà sono stati tranquilli, silenziosi e composti, anche i più piccoli, per tutta la durata del concerto, ben due ore senza intervallo.




I ragazzini con disabilità, come ha detto una mamma, “non si notavano“, non c’erano differenze né discriminazioni, e tutti facevano amicizia con tutti, piccoli, “meno piccoli”, ragazzini con problemi ed altri senza, allievi grandi, genitori e parenti … proprio come una grande famiglia, resa tale dalla passione comune per la musica.

Anche nell’esecuzione ognuno ha suonato dando il suo contributo al concerto indipendentemente dal livello tecnico e strumentale, alcuni suonavano da anni, altri avevano preparato il programma dopo pochissime lezioni di strumento (complimenti !!!), qualcuno aveva un percorso già avviato verso il professionismo, altri erano all’inizio o nel mezzo di un percorso che stava dando ottimi risultati e che negli anni futuri senza dubbio continuerà con miglioramenti sempre più grandi …

Ma nel contesto di questo concerto quello che contava era la passione per la musica e la voglia di divertirsi e di esprimersi attraverso il proprio strumento,  e non importava se si sarebbe suonato un semplice brano didattico o un’opera di un grande compositore.






Per “brevità” parlerò solo dei miei allievi, ma vorrei sottolineare che anche gli altri sono stati eccezionali,  ed il livello della preparazione musicale e didattica era davvero alto.

Ha aperto il concerto la mia allieva Sara. 6 anni, autistica, Sara studia con me dal 2011 e sta compiendo un percorso davvero eccellente, con miglioramenti continui ed evidenti a livello di relazione, comunicazione, linguaggio, apprendimento e capacità musicali. Da circa 3 mesi ha iniziato con il pianoforte ed al concerto ha suonato Mary Aveva un Agnellino.

 E’ stata bravissima : ha eseguito il pezzo dall’inizio alla fine leggendo la spartito e poi si è inchinata da sola con grande naturalezza.  Era molto felice di aver suonato, e se avesse potuto avrebbe eseguito ancora due o tre brani!



Sara





Dopo di lei, Martina, 9 anni, mia allieva di violino. Martina è una degli allievi “avviati verso il professionismo”, infatti in soli 3 anni di violino ha già ricevuto diversi riconoscimenti :  dal 2011 fa parte di un’importante orchestra giovanile con cui ha suonato in teatri prestigiosi, a 8 anni ha vinto il Primo Premio Assoluto ad un concorso Internazionale, ha tenuto concerti sia da solista sia in gruppi da camera nella Sala Puccini del Conservatorio di Milano e per l’Incontro Giovani Musicisti dell’ESTA, e da un anno studia anche il pianoforte con risultati sorprendenti.

Ha una velocità di apprendimento ed una maturità musicale veramente fuori dal comune, orecchio assoluto ed un totale controllo tecnico e strumentale anche quando suona in pubblico.

Al concerto ha suonato più volte : da sola Vivaldi concerto in la minore; con me due duetti di Seiber; un quartetto di violini con altre allieve, e due brani al pianoforte.


Musicale, interpretazione matura e coinvolgente, tecnica impeccabile.






Martina




Ed ecco il nostro primo gruppo da camera ... l'Ensemble Primi Passi, formato da tre pianisti (A., Ginevra e Mattia) , tre violinisti ( S. , Alice e Giorgio) ed un chitarrista (Alessandro).

Giorgio ha suonato in pubblico dopo neanche tre mesi di lezioni, ma è stato impeccabile nella preparazione, concentrato e attento nel suonare con gli altri

Hanno eseguito un arrangiamento di Frà Martino con un insieme ottimo, sicuri e precisi, bravi !!!


Ensemble Primi Passi

Mattia (9 anni, disturbo generalizzato dello sviluppo) ha suonato un brano di Thompson con sicurezza ed un bellissimo suono, evidenziando un notevole miglioramento, ed anche nel gruppo da camera è stato molto bravo, preciso e in sintonia con gli altri musicisti : fantastico!


Mattia


Poi è stata la volta della "mascotte" del concerto, la mia allieva di CML Ginevra, 3 anni e mezzo, che da un paio di mesi studia pianoforte con la mamma.

La piccola non vedeva l'ora di suonare, infatti nei giorni scorsi aveva voluto provare i brani del concerto persino la mattina presto e la sera dopo cena!!, ed in pubblico è stata incredibilmente professionale per la sua età, seria, concentrata, attenta, e addirittura ha voluto ripetere il secondo brano perché l'esecuzione non la soddisfaceva. Troppo forte !!!




Ginevra con la mamma
Ginevra durante la prova :






Dopo la "mascotte" hanno suonato due fratelli di 6 e 10 anni, che su queste pagine avete già visto più volte : Lorenzo e Guglielmo, che studiano con me sia violino sia pianoforte.

Con il primo strumento hanno eseguito, in duo, di Suzuki " Twinkle twinkle little star" variazione A e Song of the Wind, e con il pianoforte a quattro mani  di Thompson " Maypole dance".

Simpaticissimi e bravi, affiatati e con un suono pulito ed un ottimo senso del ritmo, e quello per loro sarebbe stato solo il primo concerto della giornata, visto che nel pomeriggio li aspettava la partecipazione al Festival MiTo Fringe, insomma la giornata è iniziata alla grande!

Eccoli  :


Guglielmo e Lorenzo



Ed è stata la volta di un altro ensemble, un quartetto formato dalle mie allieve di violino : Livia, S., Martina, Alice. 

L'ensemble di archi ,  e a maggior ragione il quartetto, è una formazione molto complessa per le difficoltà di una buona resa del suono e soprattutto dell'intonazione, ma le mie ragazzine hanno tutte un ottimo orecchio ed una notevole sensibilità musicale, quindi suonare insieme per loro non è stato difficile, ma è stato soprattutto divertente!

Infatti ripeteremo questa esperienza con un breve corso estivo  a fine Giugno e , sicuramente, con un corso di quartetto e musica da camera più strutturato che partirà da settembre.






Dopo alcuni allievi della classe di pianoforte, si è esibita per la prima volta in pubblico Susanna, mia allieva di 9 anni.

In questo anno e mezzo di lezioni, Susanna ha svolto un ottimo percorso, in poco tempo ha svolto una parte molto ampia del programma previsto, sia del repertorio CML sia del solfeggio, teoria ed armonia, ed ha iniziato a studiare pianoforte.

La sua passione per la musica è molto forte ed  evidente e costituisce per lei un potente canale di espressione e comunicazione, Susanna infatti canta benissimo e nella musica dimostra un'ottima memoria ed un'alta motivazione.

Al concerto ha suonato brani di Thompson e Fletcher con una grande tranquillità e sicurezza, senza nessuna esitazione e con un una tecnica solida.

Un grande successo !!!



Susanna


Livia, 12 anni, studia invece pianoforte come primo strumento, ma ha iniziato il violino con me da Settembre 2011.

Ha quasi terminato il 1^ volume Suzuki - sta studiando la Gavotta di Gossec - e dimostra grandi qualità musicali : orecchio assoluto, dunque intonazione impeccabile !!!- , senso ritmico, forte personalità artistica e soprattutto un carattere determinato e perfezionista, che le fa sempre ricercare l'esecuzione precisa ed il miglioramento continuo.

Anche questa volta non si è smentita, eseguendo "Il contadino allegro" di Schumann/Suzuki con facilità, sicurezza e precisione. Brava!!!



Livia


Alessia, come vi ho già raccontato, ha la sindrome di Williams ed una sordità grave "corretta" tramite impianto cocleare.

Negli ultimi due mesi aveva seguito pochissime lezioni a causa dell'operazione, eppure al concerto non si è proprio notato!

Infatti era preparatissima e notevolmente migliorata sia nella capacità di ascolto e "auto - feedback" sulla sue esecuzione, sia pianisticamente.  Dal 2010 sta compiendo un percorso fatto di costanti miglioramenti e caratterizzato sempre da una grande passione ed un forte interesse per la musica in tutte le sue forme.

Infatti ama suonare, cantare, ballare ed ascoltare musica, ed ha una naturalezza nell'approccio e nell'esecuzione al pianoforte, soprattutto quando improvvisa, davvero notevole.

Se aggiungete, poi, la sua spontaneità nel rapportarsi alle persone e la sua grande comunicativa, potrete capire da soli com è andato il concerto : ha suonato Le campane di Thompson con precisione e gioia  di suonare, trasmettendo felicità e passione per la musica!


Alessia

Last but not least, l'Ensemble Dieci Corde, costituito dal "trio Migliore" , ovvero Alice, Alessandro e il loro papà, e da S. al violino.

Hanno eseguito una selezione di brani dal primo volume Suzuki, nella versione per violino e chitarra, e sono stati a dir poco eccezionali !!

Un affiatamento perfetto, intonati, sicuri e decisi, espressivi, fantastici!



le violiniste : S. ed Alice

I chitarristi : Alessandro e Antonio


Al termine delle esecuzioni, ogni allievo ha ricevuto un libretto con fotografie e cv di ognuno ed un attestato di partecipazione.

In questo concerto tutti hanno dato il massimo, si sono impegnati e divertiti, hanno trasmesso al pubblico il loro amore per la musica, e , grazie al potere della musica stessa ed alla spontaneità che si crea in contesti di questo tipo, si è realizzata una vera integrazione degli  allievi con difficoltà.

Insomma, meglio di così .... vi aspettiamo al prossimo concerto !!!!